QUANDO A VOLTE IL CUORE LACRIMA...

Il 9 marzo del 2009 ci fu una proiezione del film (versione sottotitolata in italiano) al cinema Don Bosco di Roma, alla quale parteciparono circa 400 non udenti. Quel giorno realizzammo due sogni: quello delle persone audiolese il cui appello è stato da noi accolto e quello di Denise, ragazza affetta da una patologia rara a cui regalammo la realizzazione di un suo desiderio, donando l'intero incasso a Make a Wish.
Oggi leggo un articolo scritto e promosso dalla Fiadda ( Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi) che l'anno scorso parteciparono FELICI alla proiezione, che dichiara che con "Baciami Ancora" di Gabriele Muccino, si realizza il loro sogno. Permettetemi di dire che sono molto amareggiata perchè non fu Muccino ad accogliere l'appello di un ragazzo non udente ma una piccola produzione come la nostra a realizzare questo sogno, mettendo a disposizione delle copie pronte a girare per l'Italia (con sottotitoli colorati) solo per persone non udenti, traducendo anche le canzoni originali del film dall'inglese all'italiano per permettere a loro di ricevere un'emozione simile a quella di chi, potendo sentire, può avvertire ciò che la musica aggiunge alle scene del film.
Siamo stati i primi in assoluto a farlo e non siamo nemmeno stati citati , pur sapendo che la storia da noi raccontata è reale e chi ha prodotto questo film vive costante un disagio giornaliero a causa di un handicap come la dialisi. Problemi diversi con disagi simili.
Questa è la dimostrazione che non sono valutate le buone e vere intenzioni ma solo la popolarità di chi le mette in atto.
C'è chi impiega il cuore e l'anima per realizzare progetti che regalino una piccola gioia a chi ne ha bisogno e c'è chi non fa nessun tipo di sforzo ne economico ( per la produzione di Muccino non è stato un grande sforzo ma per noi si!) e nemmeno a livello di pensiero, visto che replicano un'iniziativa già realizzata da altri.
Il Soffio dell'anima è sempre stato un film che ha raccontato la forza di un amore. Un amore per la vita, un amore per lo sport, una grande amore per la persona che ci sta accanto. Un amore vero senza bisogno di ... SCUSE... ( come va di moda adesso)
Non è tanto la riconoscenza per qualcosa che abbiamo fatto e che forse non è stata apprezzata che mi infastidisce, ma è la solita storia che si ripete che mi fa tanto arrabbiare. La Luna Film Productions non è la Medusa... ma non si sa mai nella vita. Che i grandi continuassero a fare i grandi, con il consiglio di cominciare a far funzionare il loro cervello, senza bisogno di "rubare" dagli altri. Peccato che non lo faranno mai con il cuore.
Noi della LUNA continueremo a batterci contro i mulini a vento e visto che hanno tentato di farci le scarpe anche quando siamo usciti al cinema, dicendo che la nostra era una produzione extraterrestre ( con il doppio senso riferito al nostro nome e alle origini del regista Victor Rambaldi, figlio del papà di ET), noi... dal nostro "pianeta"... con le nostre idee... ANDREMO AVANTI!!!!
Valentina Lippi Bruni